News

Un passo alla volta, insieme.

Chi deve presentare il 730 nel 2026: casistiche, esenzioni e destinazione 8×1000

Ogni anno molti contribuenti si chiedono chi deve presentare il 730, se il 730 è obbligatorio in tutti i casi e quando, invece, è possibile essere esonerati.

In questo articolo vediamo cos’è il Modello 730, chi ha l’obbligo di presentarlo nel 2026 (redditi 2025), quali sono le principali esenzioni e come indicare correttamente la destinazione 8×1000 tramite il modello 730-1.

Cos’è il modello 730 e a cosa serve

Il Modello 730 è la dichiarazione dei redditi “semplificata” riservata principalmente a lavoratori dipendenti e pensionati.

Serve per:

  • comunicare all’Agenzia delle Entrate i redditi percepiti nell’anno precedente;
  • calcolare imposte dovute o crediti spettanti;
  • ottenere eventuali rimborsi direttamente in busta paga o sulla pensione;
  • versare eventuali somme a debito tramite trattenuta.

Chi deve presentare il 730: principali casistiche

Tra le principali casistiche di chi deve presentare il 730 rientrano:

  • i lavoratori dipendenti
  • i pensionati
  • i percettori di NASpI (indennità di disoccupazione)
  • i beneficiari di trattamenti di integrazione salariale (Cassa Integrazione)

Tuttavia, come vedremo nei casi particolari, esistono altri soggetti obbligati a presentare il Modello 730.

Casi particolari: più redditi, familiari a carico, conguagli

Sono compresi tra coloro che hanno l’obbligo di dichiarazione dei redditi attraverso il 730 anche i casi particolari di più Certificazioni Uniche (CU), dovute a più redditi – per cambi di lavoro o più contratti contemporanei – in caso di mancato conguaglio da parte dell’ultimo sostituto d’imposta.

Tenuti all’obbligo anche i percettori di redditi diversi derivanti, ad esempio, da terreni o fabbricati.

Un caso a parte riguarda i familiari a carico: presentare il 730 può non essere obbligatorio, ma risultare vantaggioso per usufruire di rimborsi fiscali per spese mediche, scolastiche o extrascolastiche e per le attività sportive dei figli, come pure per altre spese detraibili o deducibili.

Chi è esonerato: quando non serve presentare la dichiarazione

Sono generalmente esonerati dal presentare la dichiarazione:

  • i lavoratori dipendenti o i pensionati i cui redditi non superino le soglie minime di imponibilità;
  • i contribuenti aventi diritto a redditi esenti (rendite Inail per invalidità, pensioni di guerra, alcune borse di studio, assegni sociali);
  • i soggetti con redditi già tassati alla fonte (interessi sui conti correnti bancari e postali, sui BOT o sui titoli di Stato).

L’esonero, quindi, vale solo se non ci sono altre condizioni che rendono necessaria la dichiarazione (ad esempio più redditi o detrazioni da recuperare).

730 precompilato o CAF: come scegliere il canale più adatto

Chi deve presentare il 730 può scegliere di farlo tramite il modello precompilato online presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, rivolgendosi al CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o ad un professionista abilitato.

La scelta del canale più adatto dipende dalla complessità della propria situazione fiscale e dal livello di autonomia del contribuente.

Come indicare la scelta dell’8×1000 con il modello 730-1

Nel modello 730 è compreso il 730-1 che è riservato alla destinazione dell’8×1000.

Tale sezione è indicata come “Scheda per la scelta della destinazione dell’8 per mille, del 5 per mille e del 2 per mille dell’IRPEF”.

In questa area si può scegliere tra i beneficiari, ovvero lo Stato e le Confessioni religiose riconosciute con l’Intesa.

Si procede poi con la firma nel riquadro corrispondente al destinatario prescelto (nel nostro caso “Unione Buddhista Italiana”) e si consegna insieme alla dichiarazione dei redditi al:

  • sostituto d’imposta
  • CAF o a un professionista abilitato
  • oppure online tramite il 730 precompilato.

È opportuno ricordare che l’8×1000 non è obbligatorio: nessuno è tenuto a firmare per indicarne la destinazione.

Se non si firma la quota viene comunque ripartita in base alle scelte espresse dagli altri contribuenti. Firmare è dunque un gesto proattivo, di partecipazione e di responsabilità.

06 Mag 2026

Categorie: 8xmille

Domande Frequenti

Il 730 è obbligatorio per tutti?

No. Il 730 è obbligatorio solo per chi possiede determinati redditi o supera specifiche soglie. In altri casi può non essere obbligatorio, ma risultare conveniente per recuperare detrazioni e rimborsi fiscali.


L'8x1000 è obbligatorio?

No, l'8x1000 non è obbligatorio. La scelta è libera e facoltativa: se non si firma, la quota viene comunque ripartita in base alle scelte espresse dagli altri contribuenti.


Posso scegliere la destinazione 8x1000 anche se non presento il 730?

Sì. Anche i contribuenti esonerati dalla dichiarazione possono compilare e consegnare la scheda per la scelta dell'8x1000.


Chi è esonerato dalla presentazione del modello 730?

Sono generalmente esonerati i lavoratori dipendenti o pensionati con redditi sotto le soglie minime di imponibilità, i percettori di redditi esenti (rendite Inail, pensioni di guerra, assegni sociali) e chi ha redditi già tassati alla fonte.


Qual è la scadenza per presentare il 730 nel 2026?

Il modello 730/2026 (relativo ai redditi 2025) deve essere presentato entro il 30 settembre 2026, sia tramite il precompilato online sia tramite CAF o professionista abilitato.


News

Vai all'archivio

A Milano una “Casa Famiglia Protetta” per madri detenute con bambini

28 Apr 2026

“Dal verde al blu”: un progetto di Cooperativa Coopsse, in collaborazione con Non solo vela e Il Cerchio

04 Giu 2026

Newsletter

Riempi il modulo per ricevere i nostri aggiornamenti.

In caso di consenso conferito spuntando le caselle sopra riportate, i suoi dati saranno trattati da Unione Buddhista Italiana - UBI, con sede in Circonvallazione Clodia 163/167 – 00195 Roma, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali al fine di inviarle all'indirizzo e-mail da lei fornito la nostra newsletter e invitarla a partecipare a eventuali sondaggi. I dati che saranno trattati sono quelli da lei inseriti nel modulo sopra. Potrà in ogni momento revocare il consenso disiscrivendosi tramite il link riportato in calce alla newsletter. Maggiori informazioni in tema di finalità del trattamento, base giuridica, destinatari, termini di conservazione e diritti dell'interessato potranno essere consultati nell'informativa privacy.

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori