Progetti

Dove gli altri non possono o non vogliono arrivare.

HEAL Kenya: persone, animali e ambiente in interconnessione per la salute globale

I cambiamenti climatici hanno messo in ginocchio le comunità pastorali nomadi nel Corno d’Africa: gli effetti di “El Niño” hanno provocato forti inondazioni in territori già duramente provati da quella che è stata la peggiore siccità degli ultimi vent’anni. Prima la siccità, poi le inondazioni: raccolti distrutti, bestiame perso, vite stravolte.

Nelle aree rurali, dal bestiame dipende gran parte della sussistenza. Se un animale si ammala, può essere compromessa non solo l’economia, ma anche la salute di una famiglia. L’accesso alle cure è tuttavia limitato a causa delle infrastrutture insufficienti: le strutture sanitarie locali non riescono infatti a raggiungere facilmente le popolazioni nomadi.

Con il progetto “HEAL Kenya: persone, animali e ambiente in interconnessione per la salute globale”, Amref Italia interviene per garantire il diritto alla salute delle comunità pastorali nella contea di Marsabit e del loro bestiame, attraverso l’approccio One Health.

Questo approccio si fonda sul principio di interconnessione tra esseri umani, animali e ambiente: strettamente interdipendenti, non possono essere gestiti in modo isolato, ma secondo una visione integrata e olistica.

Il progetto si articola in tre attività principali:

  • Gestione e potenziamento delle cliniche mobili che forniscono servizi preventivi e curativi per persone e bestiame: screening nutrizionali, cure, educazione e prevenzione.
  • Sostegno al corretto smaltimento delle carcasse di bestiame nelle aree vicine agli insediamenti principali, per prevenire rischi per la salute pubblica.
  • Supporto ai rappresentanti delle comunità nella raccolta e interpretazione dei dati meteorologici, al fine di prevenire tempestivamente potenziali alluvioni e ridurre l’impatto delle emergenze climatiche.

Questo progetto, esempio concreto di applicazione del principio di interconnessione tra salute umana, animale e ambientale, è reso possibile anche grazie ai fondi dell’8xmille all’Unione Buddhista Italiana.

Guarda gli altri progetti

Guarda un altro dei nostri progetti

Vivere l’interdipendenza: il progetto dell’ecoparco di Alba

I progetti che sosteniamo rispettano la terra e chi la lavora.
Senza veleni e senza sfruttamento.

Scopri di più

Newsletter

Riempi il modulo per ricevere i nostri aggiornamenti.

In caso di consenso conferito spuntando le caselle sopra riportate, i suoi dati saranno trattati da Unione Buddhista Italiana - UBI, con sede in Circonvallazione Clodia 163/167 – 00195 Roma, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali al fine di inviarle all'indirizzo e-mail da lei fornito la nostra newsletter e invitarla a partecipare a eventuali sondaggi. I dati che saranno trattati sono quelli da lei inseriti nel modulo sopra. Potrà in ogni momento revocare il consenso disiscrivendosi tramite il link riportato in calce alla newsletter. Maggiori informazioni in tema di finalità del trattamento, base giuridica, destinatari, termini di conservazione e diritti dell'interessato potranno essere consultati nell'informativa privacy.

I campi contrassegnati da (*) sono obbligatori